Città di Atri

Città di Atri. Atri è un comune italiano di 10 416 abitanti della provincia di Teramo in Abruzzo, situato nel comprensorio delle Terre del Cerrano. Capitale dell’omonimo ducato, è un importante centro storico e artistico dell’Abruzzo. Per un breve periodo alla fine degli anni venti del secolo scorso, furono uniti ad Atri i comuni confinanti di Pineto e Silvi Marina.
La città sorge su tre colli (Maralto, Muralto e Colle di Mezzo) che si affacciano sul mare Adriatico, verso il quale digradano, e su diverse formazioni di calanchi, dal 1995 tutelate dalla riserva naturale dei Calanchi di Atri.
Il centro storico di Atri è sito a breve distanza dalle spiagge di Cerrano, dove sorge la cinquecentesca torre di Cerrano nell’area dell’antico porto di Atri, oggi nel territorio di Pineto.
Per altre info, clicca qui.

Città di Atri
ALCUNE FOTO DI ATRI

Un saluto a tutti. Qualche settimana fa, siamo stati a visitare Atri, un bellissimo paese, con bellissime chiese. Ci siamo fatti una bella camminata ed abbiamo voluto anche scattare alcune foto interessanti.

Città di Atri
ALCUNE PARROCCHIE DI ATRI

Come si può ben vedere dalle foto riportate sopra, le chiede sono molto interessanti da visitare e non vi dico la meraviglia di vedere, pareti dove sono riportati parecchi dipinti, che purtroppo sono anche rovinati, mai restaurati, ma comunque sempre pieni di fascino.

Città di Atri

Inoltre, quella domenica calda e con un cielo molto sereno, abbiamo anche visitato anche il raduno degli Alfisti d’Abruzzo, Erano presenti parecchie auto interessanti da vedere e come potete vedere nelle varie foto sopra riportate, erano presenti anche vecchie auto dell’Alfa, che certamente hanno fatto un epoca, un epoca in cui, le Alfa sono state delle grandi auto e certamente una grande casa di costruzioni auto. Purtroppo, non ho fatto in tempo, a filmare alcune auto che stavano facendo sfoggia della loro potenza e specialmente quel rumore assurdo che facevano… più che rombo, possiamo dire un ruggito di una leone, insomma, peccato per tutti coloro che non erano presenti, si sono persi delle grandi prestazioni, di auto, che hanno segnato un’epoca e che continueranno a vivere, grazie a questi giovani che portano avanti il discorso Alfa Romeo… complimenti a tutti da parte nostra.

Precedente I miti dello sport Successivo Il beato Carlo Acutis

Lascia un commento