Sua Eccellenza il

Sua Eccellenza il CELLULARE, per ogni occasione

Sua Eccellenza il cellulare. Scommetto che vi state chiedendo: Perché il termine sua E.? Perché il cellulare è diventato appunto un Eccellenza per tutti. Al giorno d’oggi, non possiamo più fare a meno di questo “strumento” importante, se viene usato nelle giuste misure o diabolico, se si usa per scopi diabolici… certamente non starò qui ad elencarli. Come potete vedere in queste due foto, usiamo il cellulare per qualunque nostro bisogno, è diventato il nostro “amico fedele di tutti i giorni” e mi chiedo: Può essere un bene o al contrario, siamo diventati schiavi di questo oggetto? Cosa ne pensate di tutto questo? Certamente, una cosa è certa, oramai è parte integrante di tutti noi e non potremo più tornare indietro e con questo voglio dire, che siamo diventati schiavi di questo aggeggio è un dato certo e credo, che nessuno possa affermare il contrario.

Sua Eccellenza il
Foto di Gary Cassel da Pixabay

Poi, quando sei a spasso, o per prendere un po’ d’aria o per camminare un pochino, capita di vedere queste situazioni allucinanti, almeno questo è il mio pensiero. Purtroppo, specialmente nei mesi estivi, si vedono parecchie di queste situazioni tristi. Ci si incontra e si continua a scriversi ancora per chat? Può essere possibile tutto questo? Siamo arrivati a questo punto? Credo proprio di si! Quando siamo sul cellulare, spesso non ti accorgi neanche del tempo che passa, in quanto lo si usa sempre di meno per salutare qualcuno e sempre di più per usare le app e realizzare qualunque cosa ci venga in mente.

Foto di klimkin da Pixabay

Tema spinoso. Facciamo tornare i propri figli, a vivere l’avventura della vita, come si faceva una volta. Fateli incontrare e come vedete nelle foto, per una bella cavalcata, per disegnare o scrivere qualcosa insieme, per una bella passeggiata, comprando anche un bel cono gelato, cercando di far usare sempre di meno questo benedetto cellulare, che ci ha tolto la vita sociale. Ai miei tempi, si scendeva e si andava a chiamare il compagno, suonando al citofono e poi si organizzavano giochi tipo: Mosca ceca, Palla avvelenata, Nascondino, insomma, erano questi i giochi che si facevano, oltre a giocare a calcio. Ovviamente, non dimentichiamo il classico gioco del dottore, che serviva per “visitare” le amichette… ma questa è un altra storia… ci facevamo camminare il cervello in qualunque situazione…. quelli si che sono stati tempi d’oro.

Foto di Pezibear da Pixabay
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