Sgomberare

Mentre Gesù stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo… sgomberare…

sgomberare

Luca 11,37-41

Sgomberare. 37 Mentre stava parlando , un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. 38 Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo. 39 Allora il Signore gli disse: “Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. 40 Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? 41 Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro.

SGOMBERARE
I farisei sono dei puristi della legge. Il loro problema è il culto della perfezione. Gesù viene invitato a casa di uno di loro e per prima cosa non fa le abluzioni. Sarebbe come andare a pranzo da vegani e portarsi un coniglio da mangiare. Gesù è un vero provocatore!
Ma non si ferma qui. Incalza e svela la verità del cuore farisaico. Esternamente ineccepibile, ma all’interno completamente scisso.
A questo punto però concede una soluzione: “Date in elemosina ciò che c’è dentro”. Cioè liberatevi di queste pretese di perfezione.
Gesù sembra dirci che, prima di ogni ascesi, c’è sempre lo “sgombero”. In altre parole: “Restituisci a Dio la parte del cuore che hai affittato ai tuoi interessi e ai tuoi piaceri. Butta via le carabattole delle esagerate preoccupazioni terrene. Incomincia a dare in elemosina i frutti dell’egoismo che hai accumulato. Fai piazza pulita di certe spiritualità bacchettone che allontanano dai fratelli e da Dio che abita in loro. Liberati dalle pretese di perfezione e dalla fredda osservanza”.
Così, finito lo “sgombero”, scopriremo di avere un cuore grande in cui Dio può porre davvero la sua dimora e dove, con Lui entreranno anche i fratelli.

“Purifica il mio cuore, Signore.”

Buona giornata!
le sorelle clarisse

Precedente Nel segno della misericordia Successivo Insegnare con l'esempio