Lasciarsi salvare

“Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli…”
LaSciarsi salvare

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Chi conta davanti a Dio? Lasciarsi salvare!

Lasciarsi salvare. In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare. Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».

LASCIARSI SALVARE. Chi conta davanti a Dio? Per chi è la Sua rivelazione? Per i piccoli. Questa è la novità del Vangelo, su questo punto si gioca la rivoluzione inaugurata dal Rabbì di Nazareth. Attenzione, però. I piccoli non sono i bambini, né semplicemente gli ultimi, i poveri, gli sfortunati. I piccoli di Gesù sono quelli che riconoscono di avere bisogno di Lui, che fanno esperienza della loro fragilità e sperimentano il bisogno di fondare la propria vita sulla sua Parola. Sono quelli che rinunciano a tenere tutto e tutti sotto controllo, che non hanno paura di ammettere la propria debolezza. Sono quelli che si liberano dell’orgoglio, si mettono nudi davanti al Padre e si lasciano amare. I piccoli del Nazareno sono coloro che decidono di vivere disarmati e leggeri, che si fidano della Sua promessa, che escono dalla “tana sicura” perché sanno che c’è un Padre in cielo che si prende cura di loro. I piccoli di Gesù sono quelli che abbandonano la pretesa di bastare a se stessi: che non si vogliono salvare da soli, ma che accettano di essere salvati. “Padre, fa’ che anch’io, sia tra quei piccoli per i quali Gesù ti benedice.”

Buona giornata!
Le Sorelle Clarisse (in parte)

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